
Quando Whitney Houston fu picchiata dal suo ex marito a Capri
La morte della celebre artista americana Whitney Houston, trovata in un hotel di Beverly Hills priva di vita all'età di 48 anni, ha sconvolto i milioni di fans sparsi in tutto il mondo. La Houston aveva trascorso in passato vari periodi di vacanza a Capri e in un caso finì anche nelle pagine di cronaca nera. Motivo? Una presunta aggressione ad opera del suo ex marito che la spedì in ospedale con una vistosa ferita ad una guancia. Era il luglio del 1997. Tutti i quotidiani trattarono la notizia. Ecco di seguito cosa il "Corriere della sera" scrisse all'epoca. --- (Corriere della sera - pagina 14 del 22 luglio 1997 - Fulvio Bufi) - Bellissima lo e' sempre, anche con quella garza e quel cerotto che le coprono mezza guancia sinistra e nascondono un taglio profondo e un piccolo giallo. Whitney Houston si e' ferita a Capri. Cadendo dagli scogli, ha detto lei ai medici dell'ospedale Capilupi che le hanno dovuto applicare due punti di sutura. Forse cadendo dagli scogli, frenano invece i carabinieri, che sulla vicenda della cantante e attrice americana hanno inviato una informativa alla procura circondariale, perche' non escludono che quel taglio possa essere la conseguenza dell'ennesima lite familiare della star. La protagonista di "Body guard" e' stata accompagnata al Pronto soccorso ieri pomeriggio intorno alle cinque e un quarto. Pochi minuti prima un'ambulanza l'aveva prelevata sul molo di Marina Grande, dove in rada c'e' l'"Acquasitan", lo yacht preso a nolo sul quale Whitney, in compagnia del marito Bobby Brown, un cantante rap con la testa rasata e un fisico che ricorda un armadio, della sorella e di altri amici sta trascorrendo una vacanza nel Mediterraneo. Quando e' arrivata in ospedale la Houston aveva il volto quasi coperto da un paio di occhiali da sole e da un asciugamani. Piangeva, hanno raccontato alcuni testimoni, e aveva una gran fretta di andarsene. Tanto che non ha nemmeno fornito le sue generalita', e sono dovuti andare i carabinieri giu' a Marina Grande per identificare lei e Brown, che l'aveva accompagnata insieme a due membri dell'equipaggio dell'"Acquasitan". Al Capilupi si sono limitati a visitarla e a suturarle la ferita, e nessuno ha avuto il sospetto che la storia dell'incidente sugli scogli potesse essere una bugia. "La signora aveva un taglio con caratteristiche che non dovrebbero far dubitare", spiega il dottor Raffaele Federico, che ha applicato i punti. E aggiunge: "I margini erano irregolari", diversi quindi da quelli che solitamente presenta un colpo inferto con un coccio di bottiglia o con un altro oggetto tagliente. Ma se i carabinieri hanno preferito non liquidare la cosa come un incidente balneare, un motivo ci sara' pure: non si informa il magistrato per ognuno che scivola su una scogliera. A quanto pare alla caduta non ha assistito nessuno, e a far crescere i dubbi sono i trascorsi della burrascosa convivenza tra Whitney e Bobby Brown. Se stavolta hanno litigato, lo hanno fatto lontano da occhi estranei. Ma in passato non si sono preoccupati troppo di scambiarsi in pubblico insulti e schiaffi. Poco piu' di un mese fa gli uomini della sicurezza di un centro commerciale delle Hawaii avvertirono la polizia dopo aver visto Brown uscire da una limousine con una lattina di birra in una mano, mentre con l'altra colpiva la moglie. A febbraio, invece, il litigio avvenne sul bus che accompagnava da Albuquerque a Salt Lake City la band del rapper Bobby (che in America ha venduto milioni di dischi) dopo uno spettacolo. In quell'occasione la cantante fu costretta dal marito a scendere, e rimase da sola in strada. E non e' finita. Violentissimo sarebbe stato lo scontro tra i due coniugi in un albergo di Los Angeles nel maggio del '94, quando lei entro' nella stanza del marito e lo trovo' in compagnia di un'altra donna. Lui era in tournee e lei voleva fargli una sorpresa: ando' via urlando e se ne torno' a casa nel New Jersey. Nemmeno un mese prima, invece, al termine di una lite evidentemente piu' violenta delle altre, Whitney Houston chiamo' la polizia. "Mio marito mi picchia", urlo' al telefono, ma quando arrivarono gli agenti si rifiuto' di sporgere denuncia. Stavolta di denunce, da parte sua, nemmeno a parlarne. Forse perche' non e' il caso, o forse perche' non lo farebbe comunque. Dopo aver lasciato l'ospedale la coppia e' tornata sullo yacht ma successivamente si e' trasferita, insieme al resto della comitiva, in un albergo dell'isola. E ieri sera, nella hall, Brown era tranquillissimo. Beveva scotch, scherzava con gli amici e ripeteva: "Give me five". L'informatore popolare